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Forse era meglio ….


Adesso molti, da sinistra (?) e da destra, dicono che ‘forse’ se ci fosse stato Renzi al posto di Bersani, il PD avrebbe ottenuto la maggioranza anche al Senato e avrebbe potuto governare.

Ma….

Innanzitutto penso che in questo caso, per avere un’Italia governabile o, meglio, governata, avrei dovuto scegliere qualcuno che non mi piace, di cui non condivido quasi niente e, quindi, non mi appartiene.

Inoltre, Renzi sarebbe il nuovo, la novtà, il rinnovamento, il candidato ideale dei giovani.

Evidentemente, se nelle primarie del PD è stato scelto Bersani, vuol dire che ai giovani, in quel momento, non fregava molto del rinnovamento o di chi li avrebbe rappresentati.

O forse è che l’Italia è un paese che sta invecchiando, per cui la maggioranza della popolazione è composta di vecchi per i quali il rinnovamento non ha molto significato.

Oppure , nonostante tutto, non è che Renzi sia effettivamente “il rinnovamento” !

Quelli che hanno votato il Movimento 5 Stelle, non so se sono giovani o vecchi, ma hanno votato per un partito il cui leader non si può dire sia giovane …

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Il Settimo Grillo | The River of Constant Change


Immagina una partita a scacchi, in un bar

.-Cosa scegli, i bianchi o i neri?-No.

-Cosa no?-Deciderò il colore di volta in volta.-Come sarebbe a dire? Guarda che qua uno usa i bianchi e l’altro i neri, non è che…-Ma perché mi costringi a scegliere tra i bianchi e i neri?

-Vuoi che cominciamo a giocare o no?-Io sono qua per parlare di cose serie, mica per stare ai vostri giochetti! Sono anni e anni che ci prendete in giro con le vostre noiosissime partite a scacchi…

-Vabbè senti tiriamo una moneta, testa uso io i bianchi e tu i neri, croce viceversa… ecco, croce. Hai tu i bianchi. Disponi i tuoi pezzi.-Finora avete giocato sempre voialtri, non sapete fare altro che parlare di disporre i pezzi e spartire cariche a destra e a sinistra, siete tutti uguali…

-Ma sai giocare a scacchi? Piazza ‘sti pezzi!-Eccolo qua, l’arrogante che pensa di sapere tutto sugli scacchi. Piazzerò i pezzi di volta in volta

.-Ma non è così che funziona!-E chi sei tu per dirmi non è così che funziona? Ha sempre funzionato male, con il vostro sistema!-Oh, insomma, ti piazzo io pezzi, va bene?-Non toccare i miei pezzi!-Piantala. Ecco.-…

-Tocca a te, i bianchi muovono per primi!-Muoverò i pezzi di volta in volta.

-Sì, ma tocca a te aprire!-Lo vedi che sei in crisi? Non sai cosa fare, sei lì che brancoli nel buio, non hai visto lo tsunami che arrivava…

-Senti, hai voluto tu giocare a scacchi, adesso gioca.-Giocherò in base alle mosse che mi proporrai.-Forse non ci siamo capiti: io non posso muovere se non inizi tu la partita.-Iniziare la partita con voi significa legittimare un vostro modo di giocare a scacchi che…

-Ma voi chi?! Che cazzo stai dicendo? Se non muovi, la partita non inizia!-È questo che vi dicono i vostri giornali? Eh? Che la partita inizia se si muovono i bianchi?

-Non è che lo dicono i giornali, sono le regole del gioco.-Ma quali regole, voi ve ne dovete andare

!-Senti, MUOVI una cosa qualsiasi, per favore, altrimenti facciamo notte.-Ecco, to’. Ho fatto la mia mossa. Ma solo perché ho deciso io di muovere.

-Aspetta, scusa… quello è un alfiere.-E quindi?

-Gli hai fatto scavalcare i pedoni, non si può.-Come non si può? Dillo che sei spiazzato, dillo

!-Non è che sono spiazzato, è che solo i cavalli possono scavalcare gli altri pezzi!-Appunto! È quello che avete sempre fatto voi! Non vi accorgete che vi stiamo travolgendo? Non vi accorgete che avete già perso? Arrendetevi!

Finale aperto: il giocatore dei neri continua a giocare da solo, mentre l’altro aspetta di avere il doppio dei pezzi. Nel frattempo, l’anziano proprietario del bar abbassa la serranda a metà. Fuori, un cartello: “cedesi attività”.

viaIl Settimo Grillo | The River of Constant Change.

Vendola: centrosinistra al governo con M5s o si torni a votare – Yahoo! Notizie Italia


ROMA (Reuters) – Il centrosinistra deve governare con il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, oppure è meglio tornare rapidamente a votare, ha detto in un’intervista pubblicata oggi il leader di Sel Nichi Vendola, che ha bocciato l’ipotesi di un “governo del presidente”.

“Sì, e senza passare per abbracci disperati come il governissimo Pd-Pdl: l’autoconservazione del sistema, per il popolo del centrosinistra, è inaccettabile”, ha risposto Vendola a una domanda di “Repubblica” sul ricorso al voto se non dovesse andare in porto un’intesa con i “grillini”.

“Torneremmo al voto, così, mantenendo aperta la possibilità che la nostra possa essere la risposta giusta alla richiesta fortissima di cambiamento, e che stavolta è stata in gran parte intercettata da Grillo”.

Per Vendola, i temi di possibile accordo tra il centrosinistra – che ha la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera ma non al Senato, dove non sarebbe sufficiente neanche un’alleanza coi centristi del premier uscente Mario Monti – e il M5s vanno “dal reddito di cittadinanza alla riduzione dei costi della politica”, dall’antitrust alla legge sul conflitto d’interessi, dalla riforma dei partiti al taglio degli F35, passando per investimenti su ammortizzatori sociali e scuole”.

Ieri il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani ha detto che non intende fare accordi fuori dal Parlamento con il M5s, a cui chiede di decidere cosa intende fare, pena l’immediato ricorso al voto.

“Lo dico io prima di Grillo… io non apro tavolini, non sto qui a scambiare sedie. Decida cosa fare, altrimenti andiamo tutti a casa, anche lui”.

Il segretario del Pd ha escluso anche nuovi accordi con il Pdl dopo la fase del governo Monti.

Oggi Grillo è atteso a Roma per una riunione con i neo-parlamentari del M5s. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

viaVendola: centrosinistra al governo con M5s o si torni a votare – Yahoo! Notizie Italia.

Uno vale uno?


Ci sono domande insistenti, ostinate e ossessive che mi faccio da tempo, senza ottenere o riuscire a darmi risposta.Per esempio.Se è vero che il Movimento Cinque Stelle si definisce una “rete di cittadini”, e ha come principio fondante il rifiuto del principio di rappresentanza e la democrazia diretta, allora perché il Movimento stesso è costruito attorno ad uno strettissimo principio di rappresentanza/dirigenza attribuito al suo leader?

Se è vero che uno vale uno, perché le decisioni che prende l’”uno” Beppe Grillo non vengono messe ogni volta al vaglio di tutti gli altri “uno”?

Se è vero che stanno per entrare in Parlamento “cittadini eletti dai cittadini”, senza leader e mediazioni, perché i deputati e i senatori varcheranno tra qualche giorno quella soglia attraverso un sentiero strettissimo e già tracciato per loro dai capi politici?

Se è vero che il referendum propositivo, ulteriore principio basilare del Movimento, viene immaginato per qualsiasi cosa, compresa l’uscita dall’euro, allora perché non viene chiesto ora agli elettori/cittadini cosa pensano della strategia della non-fiducia?

Se è vero che tutto deve essere pubblico, chiaro, trasparente, compresi i lavori nelle aule parlamentari, comunali e regionali, allora perché non c’è una webcam sempre accesa che segue Casaleggio e Grillo durante le loro riunioni politiche?

Se è vero che il Movimento Cinque Stelle non è un partito, anzi vuole la scomparsa dei partiti, perché ha una disciplina di partito identica – se non più ferrea – a quella di tutti gli altri partiti?

Se è vero che questa forma di democrazia è morta e va sostituita con un altro sistema di democrazia, dove si trova sul sito di Beppe Grillo uno schema esaustivo, dettagliato e tecnico su come sarà e soprattutto su come funzionerà questa nuova democrazia?

Se è vero che la democrazia diretta attraverso la rete è il fine ultimo di Grillo e Casaleggio, dov’è che si puo’ trovare un prospetto chiaro di come essa funzionerà tecnicamente, con quali meccanismi, quali poteri di controllo, quali bilanciamenti, quali istituzioni, quali soggetti pubblici di riferimento?.

Erano solo alcuni esempi.Come avete letto, nessun insulto e nessuna faccia da culo. Solo qualche dubbio, che da cittadino sottopongo al Movimento che dice di voler riportare i cittadini al centro delle decisioni.A queste domande si puo’ rispondere con un virile e tranchant sarete spazzati via tutti. Oppure provare a dare qualche risposta seria e magari aprire una discussione.Magari qualche sostenitore o elettore a Cinque Stelle è interessato a farla, questa discussione. Altrimenti bisognerà pensare che la libera discussione tra i cittadini, dove uno vale uno, è un valore solo quando si sta dentro i paletti prefissati da Beppe Grillo. Se invece si sta fuori quei paletti stabiliti da lui e solo da lui, allora uno non vale più uno. Non vale niente.

viaUno vale uno? – Politica Pop – Blog – Repubblica.it.

Elezioni 2013 : Proiezione seggi


Dati aggiornati alle 1.15 del 26 febbraio 2013

Corriere della Sera.

Le reazioni alla lettera di rimborso Imu di Berlusconi


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Restituire l’Imu. E’ stato il suo cavallo di battaglia fin dall’inizio della sua campagna elettorale. Ma adesso la proposta chock di Silvio Berlusconi per vincere le elezioni è stata messa nero su bianco, inviandola tramite lettera a tutti gli elettori (eccola). E l’oggetto della missiva è esplicito: “Avviso importante rimborso Imu 2012”.
All’interno, vengono spiegate tutte le “modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell’Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e sui terreni e fabbricati agricoli”, seguita da un altro plico, in cui il Cavaliere riepiloga tutte le attività e gli impegni assunti durante il suo scorso mandato, dal 2001 al 2011 (ecco il testo della lettera). Un’iniziativa, quella dell’ex premier, che non è piaciuta ai suoi avversari politici, a quattro giorni dal voto. Le accuse vanno dalla “truffa” al “millantato credito”: eccole.

Il legale di fiducia de PD Gianluigi Pellegrino riscontra nella lettera di Berlusconi “almeno tre fattispecie criminose”. “Questi sono giorni in cui tanti candidati fanno a gara per spararla più grossa -afferma- ma Berlusconi è andato oltre: ha messo in mano agli ital iani un pezzo di carta dove c’è scritto che tra pochi giorni avranno dei soldi da lui”. Le accuse vanno da voto di scambio a millantato credito, fino a usurpazione di pubblica funzione, articolo 347 del codice penale: “Chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego – recita l’articolo – è punito con la reclusione fino a due anni”.

Voto, domani stop a campagna elettorale in clima incertezza – Yahoo! Notizie Italia


di Paolo BiondiROMA Reuters – L’ultima incertezza è sul clima: influirà la neve, che è già arrivata al Nord, sull’affluenza alle urne domenica e lunedì? A chiederselo sono in tanti anche se questa, come tante altre, non è una novità: fin da quando nel dicembre scorso si andò verso le scioglimento delle Camere in molti avevano sottolineato che per la prima volta avremmo votato in pieno inverno.L’incertezza non riguarda solo clima e affluenza: si sa che il sistema elettorale, con la disomogeneità fra Camera e Senato, prevede una sicura maggioranza a chi vince alla Camera, ma questo non è assolutamente assicurato al Senato dove basta l’incertezza in due delle Regioni maggiori, come Sicilia e Lombardia, per rendere non prevedibile il risultato.E noi ci troviamo proprio in questo caso di incertezza e di possibile non corrispondenza fra dato di una Camera e dell’altra benché siamo arrivati ormai in fondo alla campagna elettorale e domani ci saranno gli ultimi comizi dei vari leader.Il dibattito degli ultimi giorni non ha riservato novità sostanziali nei contenuti ma solo quale nuova polemica: dopo il caso del ritiro di uno dei candidati premier delle formazioni minori Oscar Giannino di Fare per fermare il declino, coinvolto in una polemica per false dichiarazioni sui suoi titoli di studio nel curriculum diffuso, hanno tenuto banco le polemiche sulle dichiarazioni del presidente del Consiglio uscente Mario Monti sul governo preferito dal cancelliere tedesco Angela Merkel e sulla lettera inviata a casa degli elettori da Silvio Berlusconi sulla restituzione dell’Imu pagata nel 2012.Niente di nuovo sotto il sole, dunque, e c’è da presumere che novità non verranno neppure dai comizi conclusivi di domani. Il candidato del centrosinistra Pier Luigi Bersani terminerà la campagna in un teatro di Roma insieme con il candidato della sua coalizione per la Regione Lazio Nicola Zingaretti. Berlusconi sarà a Napoli in una piazza che non viene considerata decisiva per il voto anche se è stata cuore di molte polemiche e di velenosi riflessi di inchieste giudiziarie. Monti sarà a Firenze, nella Regione che è stata sede di una delle polemiche più virulente, quelle legate all’inchiesta sul Monte dei Paschi di Siena che ha colpito soprattutto il Pd ma dalla quale non sono rimasti immuni neppure i centristi.Ma il comizio più atteso è forse quello di Beppe Grillo a piazza San Giovanni a Roma.Questa piazza romana è storicamente considerata il palcoscenico naturale della sinistra italiana e il fatto che sia stata fatta propria dal Movimento 5 Stelle la dice lunga su quali siano le aspettative di giocare un ruolo da protagonisti che i grillini hanno: infatti il percorso elettorale del comico genovese è stato da lui battezzato come lo “tsunami tour”, con il chiaro intendimento di voler sovvertire i canoni di ogni competizione elettorale tra destra e sinistra.Già questa volta, per la prima volta probabilmente negli ultimi vent’anni, il debole bipolarismo italiano era già stato messo in discussione dalla presenza di un terzo polo, capeggiato la presidente del Consiglio uscente, con pretese di giocare un ruolo da protagonista e da terzo incomodo. Con lo sfondamento di Grillo siamo arrivati a contare almeno quattro prim’attori.Tanta incertezza si è riflessa anche sulla borsa che oggi, dopo ieri, ha fatto segnare il peggior calo su scala continentale a Milano finendo a -3,13% ed anche lo spread è tornato a 292, riavvicinandosi pericolosamente a quota 300. Diversi trader hanno imputato le performance negative all’incertezza elettorale. Fra l’altro uno dei risultati peggiori oggi è stato registrato da Mediaset con un -5,71%, la società di proprietà del vincitore del precedente appuntamento elettorale nazionale nel 2008, Berlusconi.Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

viaVoto, domani stop a campagna elettorale in clima incertezza – Yahoo! Notizie Italia.

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